italiano | english
CAF 30 anni per bene (2009)
Le immagini di Enrico Bossan accompagnano la celebrazione dei primi trenta anni di CAF. Il Centro Aiuto alla Famiglia, il primo in Italia, opera a Milano dal 1979, dedicandosi alla cura e al recupero del bambino maltrattato e, allo stesso tempo, della famiglia maltrattante.
Il libro racconta una quotidianità fatta di storie difficili, di piccole vite complicate, ma anche di giochi, di colori, di semplici oggetti per sentirsi a casa. La macchina fotografica protegge i piccoli ospiti del centro evitando di inquadrarli ma mostrandoci l’opera del CAF attraverso i loro stessi occhi.
Innovare e prendersi cura (2007)
Un ospedale in continua evoluzione raccontato attraverso due chiavi di lettura:
l’innovazione tecnologica e la cura della persona. Il progetto, realizzato per l’Ulss 18, presenta gli sforzi compiuti dall’Azienda sanitaria rodigina per assicurare servizi che uniscano alla centralità del paziente il massimo dell’innovazione e della tecnologia. Il risultato è un libro capace di catturare le due anime di questa Azienda, con la conseguente scoperta che sono complementari e necessarie per garantire al cittadino un moderno percorso di salute.

Parole che fanno bene (2007)
Enrico Bossan firma la scelta iconografica di questo volume per i Medici con l'Africa CUAMM.
Le parole e le immagini raccontano esperienze e frammenti di conoscenze costruite sul campo
attraverso toni, temi, linguaggi apparentemente diversi. La trama sottesa che consente di tenerli uniti è il concetto di "salute per tutti"
inteso come risposta all'appello che viene dall'altro
che tacitamente invoca soccorso e consolazione.
Diversamente solidale (2006)
Un libro che attraverso le foto di Enrico Bossan e i testi di Giovanni Boniolo
Ci ricorda come sia nostra responsabilità rispettare la libertà di tutti. Il cuore e la generosità, la creatività e il bisogno di esprimere la propria personalità non sono soggetti a schemi, non si piegano a calcoli opportunistici, sia che siamo bianchi o neri, benestanti o indigenti, normalmente o diversamente abili.

I giorni della solidarietà (2006)
È il secondo volume di una collana che racconta per immagini l’impegno di BNL per Telethon. E’ un omaggio a chi lavora per raccogliere fondi e a chi, attraverso la ricerca, ha il compito di farli fruttare. Due facce unite da un’unica luce nello sguardo. Una luce di ottimismo, entusiasmo e speranza per il futuro.
èAfrica (2003)
Un lungo viaggio in sette nazioni, (Kenya, Malawi, Mozambico, Randa, Sudafrica, Tanzania, Uganda) che ha porteto Enrico Bossan a percorrere la periferia e la città, i villani e i deserti e una volta immerso nella “strada” a trasformare la retorica e i pregiudizi occidentali in storie di vita africana.

Cerchio della salute (2002)
Queste immagini raccontano un viaggio nella salute di Padova, per ritrovare e riscoprire una dimensione della sanità più trasparente e vicina. L’obiettivo è quello di riappropiarsi degli aspetti emozionali di questo mondo e per aiutare a riattribuire alle strutture socio-sanitarie il ruolo di “guida” verso la salute.
La consapevolezza di un valore. Storie e immagini del lavoro pubblico (2001)
Questo volume, voluto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, fa confluire l'esperienza di alcuni tra i più importanti fotografi italiani
al servizio di un progetto dedicato al valore del lavoro pubblico.
La sfida è quella di raccontare storie di lavoro quotidiano per riflettere
sul significato profondo del lavoro pubblico, sui valori di cui è portatore e sulla nostra condizione di cittadini.

Esodo (2000)
E’ un libro che racconta attraverso le immagini la vita quotidiana di una casa del Ceis che accogli e assiste i malati di Aids.L’occhio della macchina fotografica si sofferma con discrezione sui luoghi e sugli oggetti della vita di tutti i giorni ma soprattutto sui volti e sugli sguardi per cogliere il segno di una malattia che diventa sofferta esperienza di vita.
Un privilegio difficile (2000)
E’ un libro che racconta attraverso le immagini la vita quotidiana di una casa del Ceis che accogli e assiste i malati di Aids.L’occhio della macchina fotografica si sofferma con discrezione sui luoghi e sugli oggetti della vita di tutti i giorni ma soprattutto sui volti e sugli sguardi per cogliere il segno di una malattia che diventa sofferta esperienza di vita.

Skenes (1998)
La vita vissuta è mutazione, si evolve e scompare lasciando una traccia indelebile nella memoria collettiva. Antichi mestieri perduti o dimenticati diventano Skenes, scene di vita, come le antiche origini del teatro errante del ‘500, le cui rappresentazioni, sotto le tende avvenivano nelle strade e nelle piazze dei paesi. L’arte dei mestieri qui diventa reale perché interpretata da “autori” che recitano se stessi.
Exit (1992)
Exit è un reportage dall’America firmato da Enrico Bossan e da Roberto Koch. Un lavoro nato dal bisogno di confrontarsi su un unico tema che gli autori considerano anzitutto come la testimonianza di un’amicizia. I “colori” di Bossan, testimonianza dei confini meridionali degli Usa, si confronternno con “il bianco e nero” delle strade del centro nord, immortalate da Koch in una duplice chiave di lettura del “sogno” americano.

Pechino-Parigi (1989)
E’ un libro di viaggio dove il racconto del giornalista Guy Mandey è scandito dagli scatti di Enrico Bossan attraverso un percorso che da Pechino li porterà a Parigi. E’ un viaggio sulla scia e sul ricordo dell’avventura del principe Scipione Borghese nel corso del raid Pechino- Parigi organizzato nel 1907, che porterà l’obiettivo di bossan
Da Pechino a Lanzhou, da Xining al passo Kunjerab,, dal Palmir all’Ararat e infine passando per Mosca dal Mar Nero a Parigi.